in Natura

di shining

le tue parole in Natura
sono radici sale semenza pegno
onorano l’ appartenenza al segno
i segni del tuo conoscermi che porto
a mia volta nelle ore che mi mutano
in polvere custode in grido in gemma
per scivolare fra il tuo sterno e polso
legata a vita alla tua pelle
legata a morte dai miei capelli al cielo
e al cielo, grazia.
mai davvero mai la notte fra te e me fu nera
mai fondò avamposti di terrore in vece nostra
che solo esisterci e non resisterci, la inchioda.
semmai fu sperone e cavalcatura fra le risme
e l’ erba alta al di là d’ ogni cementificazione
verde trasparente ansa di mare, alba, in fuso
mistura prima, Primavera.
lasciami dalle tue spalle sollevare un tanto
l’ andito del destino che io possa respirare
le spine e il torso bianco d’ una rosa intera
– intera vita – assecondando costellazioni
venire senza altro indirizzo da cielo a terra ]

[ La tua Bellezza non indulge ma intima di essere dichiarata ]


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